Caltanissetta

Caltanissetta è una città della Sicilia situata nella parte Sud- Occidentale dell’Isola.
Caltanissetta si estende sulla parte superiore della Valle del Salso alle pendici Meridionali del Monte San Giuliano.

Il primo nome dato a Caltanissetta fu “Qal’ at- Nissa” di origine Araba che significava “castello delle donne”.
Durante la dominazione Normanna, grazie alla testimonianza storica di una bolla papale, la città fu denominata “Calatanesat”.

Alla fine del XIII secolo, seguendo le tracce dei documenti dello storico Ugo Falcardo, venne dato alla città l’appellativo di “Caltanixettum”.
Da questo nome Latino poi verrà la traduzione dell’attuale Caltanissetta.
Gli abitanti di Caltanissetta si chiamano Nisseni.
Il nucleo urbano più antico di Caltanissetta si espande ad Est del Duomo e si presenta con una serie di caratteristiche viuzze molto pittoresche.
Il resto della città è invece caratterizzato da vie larghe e rettilinee rendendola così una cittadina dallaspetto vivace.
Il commercio di Caltanissetta è basato soprattutto su prodotti agricoli come i cereali, pistacchi, mandorle,agrumi ecc.

Da ricordare è l’importanza del commercio di zolfo, dei sali potassici e di magnesio che hanno svolto un ruolo fondamentale per lo sviluppo economico di Caltanissetta.
Purtroppo non è più un settore molto attivo così come lo fu fino agli anni Trenta a causa dell’avvento di nuovo fonti energetiche .
Infatti, Caltanissetta agli inizi del 1900 era una delle città maggiori esportatrici di zolfo, tanto da ricevere l’appellativo di “Capitale Mondiale dello zolfo”.
A tal proposito è obbligo citare la miniera di Trabonella che rappresenta la storia dell’economia di Caltanissetta.
Essa è formata da gallerie nel sottosuolo, da forni e dall’impianto utilizzato per trattare il materiale estratto.
In crescente espansione dal 1950 ca. in poi fu invece l’estrazione del petrolio nella piana di Gela, che ha portato alla nascita dell’industria della petrolchimica nella suddetta zona.
Altra attività redditizia per l’economia di Caltanissetta sono la coltura e la lavorazione dei cereali grazie a pastifici e molini di tradizione molto antica.
Risale al 1866 il primo molino a vapore costruito ad opera dai fratelli Francesco e Luigi Salvati.
Di maggiore fortuna fu il molino e pastificio di Piedigrotta costituito da un gruppo di commercianti Nisseni. Esso è ritenuto tra i 10 migliori pastifici di tutta l’Italia.

Caltanissetta inoltre offre meravigliose attrattive relative all’attività naturalistica, come ad esempio le Maccalube, dall’ Arabo maqlub ovvero terra che si rivolta.

Le Maccalube sono un fenomeno di vulcanesimo sedimentario, si trovano nella zona di Terrapelata e Collina dei vulcanelli vicino al villaggio di Santa Barbara.
Per chi fosse interessato all’aspetto storico ed archeologico è d’obbligo la tappa al Parco Palmintelli con i rispettivi scavi di Sabucina e di Gibil Gabib.
Per quel che riguarda la tradizione popolare di Caltanissetta ricordiamo la celebrazione di manifestazioni religiose durante la Settimana Santa che precede la Pasqua.
Fra queste manifestazioni di particolare interesse è la processione che si svolge la sera del Giovedì Santo, in cui si portano in giro 16 gruppi artistici realizzati in gesso, cartapesta o legno. Essi simboleggiano i Misteri della Passione di Cristo.

Il 29 Settembre è la data della celebrazione di San Michele, Santo Patrono della città.
La leggenda vuole che San Michele protesse Caltanissetta dal diffondersi della Peste nel 1625.