Cattedrale di Caltanissetta

La Cattedrale di Caltanissetta è la Chiesa principale della città, dedicata a Santa Maria la Nova e San Michele.
Fu eretta tra il 1570 ed il 1622, nella centrale Piazza Garibaldi di Caltanissetta.

Si presenta con una larga facciata e due campanili, che furono costruiti successivamente nel 1840.
L’interno si dispone su base a croce latina, 3 navate, con alta cupola sorretta da forti colonne.
La navata centrale è dedicata all’Immacolata, la navata di destra è dedicata a San Michele Arcangelo mentre quella di sinistra a Gesù Sacramento.
In tutti i pilastri e nei relativi sottoarchi sono raffigurate scene dell’Antico Testamento.
La meravigliosa struttura e le pregevoli opere all’interno della Cattedrale di Caltanissetta si devono sostanzialmente a due grandi figure: Don Raffaele Riccobene ed il grande pittore fiammingo Guglielmo Borremans.
Il primo fu un sacerdote Nisseno, che nel testamento lasciò un’ ingente somma per abbellire sia l’interno che l’esterno della Cattedrale di Caltanissetta.
La seconda figura, il pittore Borremans, operò nel capoluogo Nisseno intorno al 1720, lasciando una grande quantità di magnifiche opere d’arte.
Lo stesso Borremans ha dipinto il ritratto del benefattore Don Raffaele Riccobene vicino all’ingresso della Cattedrale di Caltanissetta.
Come la maggior parte delle Chiese Cattoliche, anche la Cattedrale di Caltanissetta ospita al suo interno diverse Cappelle, le quali a loro volta custodiscono importanti elementi artistici.

Nella prima cappella a destra si può ammirare il “Battesimo di Gesù”, una tela degli inizi del 1600.

Nella seconda Cappella trovasi una statua in legno raffigurante “l’Immacolata”, la particolarità sta negli ornamenti in lamina d’argento.

Tante altre sono le preziose statue presenti all’interno della Cattedrale di Caltanissetta, come ad esempio la statua policroma in legno raffigurante “l’Arcangelo Michele”, ad opera di Stefano Li Volsi del 1625.
Essa è affiancata dalle statue in marmo degli “Arcangeli Gabriele e Raffaele”, fatte da Gioacchino Vitaliano.
All’altare maggiore si può ammirare una meravigliosa pala del grande pittore Guglielmo Borremans, che rappresenta “l’Immacolata e Santi”.
La navata centrale della Cattedrale di Caltanissetta è abbellita da fantastici affreschi, sempre del grandioso artista Borremans.
Infatti nella volta a botte della navata mediana si può ammirare uno dei grandiosi capolavori del pittore fiammingo: Il Trionfo di San Michele, l’Immacolata Concezione e l’Incoronazione della Vergine, opere del 1720.
Il riquadro raffigurante la seconda e la terza scena sono rifacimenti del 1954, effettuati dopo il crollo di una buona parte della volta a botte a seguito dei bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale.
Anche il coro fu ricostruito dopo il parziale crollo a seguito dei danni subiti dalla Guerra.

L’interno della Cattedrale di Caltanissetta è adornato inoltre da pitture raffiguranti i Santi nelle vele sopra le finestre.
Per vela si intende una parte della volta a crociera.
Mentre negli spazi tra le vele si possono ammirare dipinti che rappresentano le “Storie di S. Paolo e S. Pietro”.
Ai lati della porta d’ingresso si possono ammirare “Mosè che fa scaturire l’acqua dalla rupe” ed il “Serpente di bronzo” entrambi affreschi ad opera del Borremans.
Un’altra considerevole attrazione è il ricco e prezioso organo con annessa cantoria, con pregevoli pannelli intagliati e dorati del 1601.

La Cattedrale di Caltanissetta, come tutte le Chiese Maggiori, possiede un proprio tesoro.
Fra i preziosi custoditi al suo interno ricordiamo un ostensorio gotico del 1400.